St. Augustine (in spagnolo San Agustín) è un comune degli Stati Uniti, capoluogo della contea di St. Johns nello Stato della Florida. Si tratta del più antico insediamento europeo negli Stati Uniti continentali, nonché della più antica località tuttora abitata delle Americhe continentali.

La città fu fondata il 28 agosto 1565, giorno di sant’Agostino, dall’ammiraglio spagnolo Pedro Menéndez de Avilés. Questo avvenne 21 anni prima dell’insediamento inglese sull’isola di Colonia di Roanoke nella Colonia della Virginia e 42 anni prima del riuscito insediamento di Santa FeNuovo Messico e JamestownVirginia.

Nel 1586 St. Augustine fu attaccata e bruciata da Sir Francis Drake, nel corso della guerra anglo-spagnola dal 1585 al 1604. Nel 1668 fu saccheggiata dai pirati e la maggior parte degli abitanti furono uccisi. Nel 1702 e 1740 fu attaccata senza successo da parte delle forze inglesi partite dalle loro nuove colonie della Carolina del NordCarolina del Sud e Georgia. Il più grave di questi attacchi ebbe luogo nell’ultimo anno, quando James Edward Oglethorpe, governatore della Provincia di Georgia, si alleò con Ahaya the Cowkeeper, capo del clan degli Alachua della tribù dei Seminole per assediare la città.

Nel 1763 il Trattato di Parigi concluse la guerra franco-indiana e cedette la Florida e St. Augustine agli inglesi. St. Augustine diventò di competenza della legge inglese e servì come colonia Lealista (a favore degli inglesi) durante la Guerra d’Indipendenza Americana. Il Trattato di Parigi nel 1783 diede alle colonie americane nel nord della Florida la loro indipendenza e restituì la Florida alla Spagna, come ricompensa per l’aiuto spagnolo agli americani nella loro guerra contro l’Inghilterra.

La Florida rimase ancora sotto il controllo spagnolo dal 1784 al 1821. Durante questo periodo la Spagna fu invasa da Napoleone e dovette lottare duramente per mantenere le sue colonie. La Florida non ebbe più l’importanza che aveva avuto in passato per la Spagna. Gli Stati Uniti consideravano tuttavia la Florida vitale per i loro interessi espansionistici. Nel 1821, il Trattato Adams – Onís convertì pacificamente le colonie spagnole in Florida e, con loro, St. Augustine agli Stati Uniti.

La Florida fu un possedimento territoriale degli Stati Uniti fino al 1845, quando divenne uno stato degli USA. Nel 1861 la Florida si separò dall’Unione e si unì agli Stati Confederati d’America ma le truppe dell’Unione occuparono rapidamente St. Augustine e controllarono la città per i quattro lunghi anni della guerra. Nel 1865 la Florida si ricongiunse agli Stati Uniti.

L’epoca degli edifici coloniali spagnoli è ancora viva nella città e comprende la fortezza chiamata Castillo de San Marcos. La fortezza respinse con successo gli attacchi inglesi del XVIII secolo, fu occupata dalle truppe dell’Unione durante la Guerra di secessione e successivamente servì come prigione per Osceola, il capo dei Nativi americani. Ora è diventata il Castillo de San Marcos National Monument.Mari Aldon e Richard Webb nel 1951 fotografati alla première del film Tamburi lontani tenuta nella città della Florida

Verso la fine del XIX secolo la ferrovia arrivò in città e, sotto la guida dall’industriale del nord-est Henry Flager, St. Augustine divenne una località di villeggiatura invernale per le persone più facoltose. Numerose case signorili e sontuosi Grand Hotel di quell’epoca esistono ancora, alcuni convertiti ad altro uso, come ad esempio parte dell’alloggio del Flagler College e dei musei. Flagler proseguì per sviluppare ancora di più la costa est della Florida, inclusa la sua Florida East Coast Railway, la quale alla fine raggiunse Key West nel 1912.

La città è una popolare attrazione turistica per la ricca eredità architettonica dello Spanish Colonial Revival Style, così come l’architettura d’élite del XIX secolo. Nel 1938 il parco a tema Marineland aprì appena a sud di St. Augustine, diventando uno dei primi parchi a tema della Florida e preparando il terreno per lo sviluppo di questa attività nei decenni successivi.[2]

Nel 1951 St. Augustine è stata sede della prima proiezione del film di Raoul Walsh Tamburi lontani, con Mari AldonGary Cooper e Richard Webb, ambientato nelle paludi delle Everglades.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *