Il ministro della Salute, Roberto Speranza

Come si temeva, la riapertura delle scuole prevede l’obbligo delle mascherine per tutti: docenti, personale e studenti. Saranno probabilmente dispensati dall’obbligo i soli alunni sotto i 6 anni. Tuttavia a fine agosto il Comitato tecnico scientifico darà l’ok definitivo oppure proporrà le necessarie modifiche in base all’andamento della pandemia.

A renderlo noto è il ministro della Salute, Roberto Speranza: “Il Comitato tecnico scientifico si riunirà a fine agosto per fare una valutazione finale. E’ chiaro che dobbiamo tenere un livello di precauzione elevato” ha affermato. “Le mascherine – ha proseguito non scompariranno, questo è certo. Si potrà pensare a un uso graduale, lo valuterà il Comitato tecnico scientifico”.

Speranza ha spiegato inoltre perché non bisogna abbassare la guardia in vista della riapertura delle scuole: “In alcuni Paesi la riapertura delle scuole ha fatto rialzare la curva del contagio. Come è accaduto in Israele. Ci vuole massima cautela, massima attenzione”.

Il Ministro ricorda inoltre che la chiusura della scuola è stata per me la scelta più dolorosa che ho compiuto in questi mesi. Ma è stata indispensabile. Anche quella scelta ha contribuito, insieme ad altre, a salvare la vita a migliaia di persone. Ora la nostra priorità è riaprire tutte le scuole a settembre e farlo in piena sicurezza“.

Speranza conclude dicendo: In questo momento sono rimaste tre norme essenziali: utilizzo delle mascherine, distanziamento di almeno un metro e divieto di assembramenti, e il rispetto di norme igieniche fondamentali a partire dal lavaggio delle mani”.

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