Da quando è stato dichiarato lo stato d’emergenza sono stati adottati 302 provvedimenti, solo a livello nazionale. La gestione della crisi sta coinvolgendo numerosi attori, su tutti il ministero della salute (85 atti), la protezione civile (63), il ministero dell’interno (27) e la presidenza del consiglio (25).

Peccato che durante il picco della pandemia il Parlamento sia stato di fatto esautorato dalle sue funzioni, con i Dpcm del Premier Conte, sempre annunciati a tarda sera e magari firmati anche dopo parecchi giorni. Di questa valanga di atti, infatti, soltanto cinque sono state le leggi che hanno percorso per intero il regolamentare iter tra Camera e Senato.

Tra i provvedimenti principali della settimana 2 circolari del ministero della salute e 2 dell’istituto superiore di sanità. In particolare sono state aggiornate le misure di prevenzione della trasmissione dell’infezione da nuovo Coronavirus attraverso il trapianto di organi e tessuti. E sono anche state integrate le indicazioni per il contenimento del contagio nelle operazioni di primo soccorso e per la formazione in sicurezza dei soccorritori.

Fonte: Openpolis

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