A Roma si farà lezione anche nelle parrocchie. È ciò che prevede l’intesa Vicariato e Campidoglio. L’iniziativa arriva in vista della riapertura delle scuole, dopo la chiusura imposta necessaria per l’emergenza Coronavirus, tra le misure necessarie di contenimento individuate dal Governo far fronte ai contagi. A firmare ieri mattina il protocollo il cardinale vicario Angelo De Donatis, la sindaca Virginia Raggi e il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per il Lazio Rocco Pinneri.

Il protocollo tra Vicariato e Campidoglio

Il protocollo d’intesa tra Vicariato e Campidoglio è un progetto che si pone come finalità “la formalizzazione della comune intenzione di elaborare e attuare un ‘Progetto di collaborazione per la ripresa dell’attività scolastica ed educativa in Roma'”. Grazie a questa intesa la scuola potrà utilizzare spazi ecclesiastici per lo svolgimento di una parte delle attività didattiche pubbliche. Ciò permetterà un maggiore disponibilità di aule, dove sarà più facile disporre le misure di sicurezza previste dal Governo come il mantenimento della distanza sociale.

120mila test sierologici per studenti e personale scolastico

Tre giorni fa la presidente del II Municipio Francesca Del Bello ha annunciato che verranno effettuati 3mila test sierologici su studenti e personale scolastico, in vista della riapertura della scuole. I test saranno su base volontaria e avverranno nelle palestre di alcuni istituti scolastici prima dell’inizio dell’anno. Il II Municipio di Roma spiega per primo come sarà effettuato il monitoraggio sul territorio previsto dalla Regione Lazio per un inizio dell’anno scolastico, il 14 settembre, il più sicuro possibile. Lo scorso venerdì il governatore Nicola Zingaretti ha annunciato che saranno 120mila i test sierologici messi a disposizione per docenti e lavoratori della scuola, per un primo screening in previsione della prima campanella.

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