Cari lettori, ebbene sì, il momento è arrivato. Dopo aver lottato contro l’infinito mare di e-mail e scocciatori, social e chat invadenti, è giunto il tempo di alzare bandiera bianca. Non c’è un modo elegante per dirlo, ma devo staccare la spina – letteralmente! E no, non parlo solo del caricatore del cellulare, ma della presa di corrente che alimenta la frenetica quotidianità.
Vi starete chiedendo: “Ma come farà senza la sua dose quotidiana di stress, video delle più disparate dimensioni e notizie al vetriolo?” Eh già, il mio sistema nervoso ha bisogno di una pausa, di una sana e meritata disintossicazione dalla routine che ci tiene in ostaggio. Serve un break per riflettere, per riscoprire il piacere di camminare senza una meta precisa, di leggere un libro senza pensare all’orologio, di respirare senza l’ansia di perdere l’ennesima chiamata.
“Ma è davvero necessario?” direte voi, lettori sempre più avvolti nelle spire della modernità. Sì, lo è! Perché se non ci fermiamo un attimo, rischiamo di dimenticare chi siamo e cosa vogliamo davvero. Quindi, mi prendo questo tempo. Un’uscita di scena, ma non definitiva. Un arrivederci, non un addio.
A fine mese, ci rivediamo su questo blog, più carichi di prima (o almeno, si spera!). Magari con un po’ meno occhiaie e un po’ più di serenità. E voi, mi raccomando, non fate i bravi! Continuate a cercare risposte, a farvi domande, a non accontentarvi delle solite verità preconfezionate.
A presto, con un rinnovato spirito combattivo e, si spera, una mente meno intossicata dal rumore di fondo della vita quotidiana.

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