Cinquantacinque miliardi di dollari bruciati sull’altare dell’ideologia verde, evaporati tra il 2025 e l’inizio del 2026 non sono una scivolata contabile, né un inciampo congiunturale. Sono la ricevuta fiscale del più grande errore industriale imposto dall’alto in Occidente. L’auto elettrica, presentata come destino inevitabile e progresso morale, si è rivelata…
writer & author









