C’è stato un momento in cui a Bruxelles sembrava tutto chiaro. Il futuro doveva essere sostenibile, regolato, certificato, possibilmente etichettato con un bel bollino verde rassicurante. Un sistema alimentare nuovo, ordinato, coerente. Una rivoluzione, insomma. Poi, senza troppi squilli di tromba, è comparsa quella parola secca, quasi brutale: “abandoned”. Abbandonato.…
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