C’è un vecchio detto che recita: “Predicare bene e razzolare male”. E chi meglio di Nicola Fratoianni potrebbe incarnare questa massima? Il leader di Alleanza Verdi e Sinistra, il paladino dell’ecologismo militante e del progressismo da salotto, l’intransigente censore del capitalismo sfrenato, si trova oggi nell’angolo più scomodo dell’ipocrisia. Perché?…
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