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Nulla è stato ancora deciso. Mentre emergono dettagli su un piano di licenziamento di circa 10 mila dipendenti (l’1% della forza lavoro) nella struttura corporate di Amazon, specie negli Usa, anche per il personale impiegato in Italia (dove il gruppo attualmente conta circa 17 mila occupati) potrebbero arrivare presto indicazioni su un ridimensionamento dell’organico.

Questo è quanto emerge dalle dichiarazioni di Mariangela Marseglia, vicepresidente e country manager Amazon Italia e Spagna rilasciate all’agenzia Ansa:

“Dopo aver tanto assunto stiamo avviando un processo di verifica generale anche per il nuovo contesto economico che potrebbe sfociare, nei primi mesi 2023, in aggiustamenti, che nel caso non saranno indiscriminati”.

In attesa di conferme, Amazon sembrerebbe voler seguire l’esempio di altre società tecnologiche americane. Ricordiamo che Meta ha annunciato che sta licenziando più del 13% del suo personale, ovvero più di 11 mila dipendenti, e Twitter ha licenziato circa la metà della sua forza lavoro nei giorni successivi all’acquisizione della società da 44 miliardi di dollari da parte di Elon Musk.

Il condizionale è d’obbligo. Perché finora quello, Amazon non dato alcuna conferma alle indiscrezioni stampa di un piano di licenziamento. Al 31 dicembre 2021, il colosso del commercio elettronico contava 1,6 milioni di dipendenti a tempo pieno e part-time, più del doppio rispetto alla fase pre-pandemia.

Trimestrale deludente per Amazon

Dietro la decisione di mettersi a dieta ci sarebbe un forte rallentamento dei conti e, la conseguente necessità, di tagliare le spese. Soprattutto dopo il boom di assunzioni del periodo pandemico. Ora tutte le speranze sono concentrate nella stagione dello shopping natalizio, tradizionalmente la più redditizia per il gruppo. Anche se la strada del ridimensionamento del personale sembra segnata. Pochi giorni fa, secondo Abc news, l’amministratore delegato di Amazon, Andy Jassy, ha annunciato in una comunicazione interna all’azienda che i licenziamenti continueranno anche nel 2023.  “L’economia rimane in una situazione difficile e noi abbiamo assunto rapidamente negli ultimi anni”, ha sottolineato Jassy senza tuttavia specificare l’entità o i tempi dei nuovi licenziamenti. L’amministratore delegato di Amazon ha solo detto che le decisioni saranno condivise con i dipendenti all’inizio del 2023.

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