Tempo stimato di lettura: 2 minuti

La prudenza è la più grande virtù nella vita sociale, sebbene non sia certo l’unica. E certe volte, giova riconoscerlo, certi difensori della vita, della famiglia, della morale e del buon gusto, si mostrano critici nel passare al setaccio tutto ciò che viene pubblicato, soprattutto quando riguarda i bambini.

Così come accade, per esempio, sui contenuti della Disney che – ahinoi – ci ha abituato negli anni non solo a contenuti discutibili sul piano della sessualità, ma anche impregnati di messaggi subliminali. Cartoni e serie tv del colosso dell’intrattenimento sono dunque sempre sotto la lente dell’etica e della morale. A volte anche con conseguenze opposte, ovvero relativizzare ogni contenuto a tal punto da banalizzarlo e dare poca importanza ad eventuali dettagli scabrosi o non propriamente idonei per i più piccoli.

A tal proposito c’è chi – come numerosi siti “anti-bufale” e di fact-checking – è andato oltre, volendo se non negare quanto meno relativizzare la gravità di un episodio recente, occorso in una serie tv animata online da pochi giorni su Disney+.

Stiamo parlando dell’indecente scritta “We love you Satan”, formata da cartelli tenuti in mano da alcuni bambini nella terza puntata della serie “Nuova Santa Clause Cercasi”. Diversamente da quanto riferiscono i siti “anti-bufale”, che usano il condizionale e parlano soprattutto di “frase fuori contesto”, purtroppo la frase esiste davvero, appare ed è stata fotografata e riprodotta da vari siti web, di varie tendenze.

«L’allarme – sempre secondo il sito in questione – è stato lanciato su Facebook da un profilo che ha pubblicato un brevissimo video per mostrare la scena incriminata». Come a dire che si tratterebbe di voci social prive di serietà e di controllo e di un spezzone di video “tagliato”.

Leggi anche:  La lobby negli Stati Uniti, come funziona e chi spende di più

Ora, dove si situa la verità? Nel mezzo. Cioè la frase, all’interno di quella serie c’è, ed è effettivamente tenuta in mano da alcuni bambini che certamente ignorano le implicazioni di certi scherzi di cattivo gusto. E’ vero anche che essa dura pochi secondi e che «Babbo Natale fa notare loro l’errore e il testo viene subito corretto in “We love you Santa”». Nel senso di Santa Klaus, Babbo Natale appunto, come se i bambini avessero sbagliato nel comporre la frase.

Quindi, secondo gli anti bufale, il problema è risolto. E le polemiche, comprensibilmente scatenatesi sul web, sarebbero il frutto di un “allarmismo inutile”, in quanto si tratterebbe di una «scena innocente in cui Babbo Natale rimette ordine tra le lettere».

Ma qui sono i nemici delle bufale a cadere in contraddizione. Un conto è denunciare una bufala, una fake news, una menzogna, ovvero un fatto inesistente. Altra cosa è criticare un’interpretazione, legittimamente fatta dalla gente.

Se per il sito in questione non è grave che dei bambini tengano in mano, seppur per pochi secondi, delle lettere che formano l’espressione “Ti amiamo Satana”, altri utenti della Disney possono invece esserne scioccati. Anche perché ci troviamo di fronte a una sorta di banalizzazione del satanismo e proprio negli Stati Uniti, patria della Disney, esiste una religione, il Tempio Satanico, che agisce alla luce del sole, fa proseliti e tempo fa ha dichiarato che l’aborto costituisce per i suoi membri una sorta di “sacramento”.

Non cadiamo quindi né in un manicheismo becero in cui tutto deve essere criticato, né in un relativismo per cui qualunque frase o idea, se detta per gioco o per scherzo, automaticamente debba essere accettata.

Leggi anche:  Una risposta cattolica a chi ti dice: Decido io quando morire
Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo:

Leave A Comment

Recommended Posts