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Categoria: Geopolitica

Ucraina, la Cina in vantaggio sugli Usa. E anche sul suo ruolo di leader ormai la strada è tracciata

Con Xi Jinping giovane settantenne al suo terzo e solido mandato (un potere che nessuno a Pechino aveva dai tempi di Mao Zedong) la Cina finalmente può svolgere il ruolo internazionale che lo status di seconda potenza globale le impone. Pandemie e guerre sono accidenti della storia, il destino di…

Putin e il principe saudita (MbS) discutono di cooperazione OPEC+, BRICS

La Russia e l’Arabia Saudita si sono avvicinate dall’inizio della guerra in Ucraina Il presidente russo Vladimir Putin e il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman (MbS) hanno discusso della possibile cooperazione saudita con il blocco delle nazioni BRICS e hanno espresso sostegno alla cooperazione delle due nazioni come parte…

Se Macron suona (invano) la sveglia all’Europa vassalla degli USA

Se si escludono quelle da Pechino, le reazioni alle recenti dichiarazioni del presidente francese Emmanuel Macron circa la necessità che l’Europa assuma un profilo strategico autonomo dagli Stati Uniti sono state tutte duramente critiche. Eppure Macron, in visita nei Paesi Bassi, ha ribadito quanto espresso sul volo che lo riportava…

Rotta verso l’Asia: la Marina italiana nell’Indo-Pacifico

Anche la Marina italiana è stata chiamata dagli alleati a partecipare al contenimento strategico della Cina. E questi nuovi orizzonti operativi, ben al di là dell’alveo denominato “Mediterraneo Allargato, verranno sanciti alla fine del 2023 da una prevista missione oceanica che vedrà impegnata la portaerei Cavour, con la sua squadra…

La globalizzazione della NATO

Al momento del crollo dell’Unione Sovietica nel 1991, 16 stati erano membri della NATO. Questi sono 12 paesi che hanno firmato il Trattato del Nord Atlantico sulla creazione del blocco nel 1949: Belgio, Gran Bretagna, Danimarca, Islanda, Italia, Canada, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia, Portogallo, Stati Uniti e Francia. Altri quattro paesi…

Le conseguenze mondiali del processo a Trump, e la teoria del «leader pazzo»

Trump non è stato un guerrafondaio, ma gli si attribuisce la credibilità internazionale di chi riesce a incutere timore agli avversari senza bisogno di usare lo strumento militare. È la «teoria del leader pazzo»: se riesci a far credere al nemico che puoi scatenare l’inferno contro di lui, puoi piegarlo…

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