Home » Archives for Dicembre 2025 » Pagina 2
Torino non è stata lasciata all’improvviso. È stata accompagnata lentamente verso l’uscita, come si fa con un ospite che non serve più. Prima la manifattura, poi la produzione, ora perfino la parola scritta. Dopo la Fiat – diventata Stellantis, cioè tutto e niente, ovunque e in nessun luogo – tocca…
La confusione nata negli ultimi anni attorno alla Messa in TV non è solo pastorale, ma anche giuridica e teologica. Si è parlato molto di “inclusione”, di “nuove forme”, di “partecipazione a distanza”, ma poco di ciò che la Chiesa insegna davvero, nero su bianco, nei suoi testi normativi e…
A Torino, città abituata da decenni a convivere con l’ambiguità elevata a sistema, lo sgombero di Askatasuna segna uno spartiacque. Non tanto per l’atto in sé, che arriva tardivo come spesso accade in Italia, ma per ciò che smaschera: anni di indulgenza politica, di occhi chiusi in nome di una…
C’è un momento preciso in cui il dissenso smette di essere tale e diventa qualcos’altro. Un momento in cui le parole non servono più a criticare, ma a colpire. In Italia quel momento, oggi, ha un nome scritto con la vernice sui muri: “Spara a Giorgia”. Non è uno slogan.…
C’è una verità che tutti conoscono e che nessuno osa dire apertamente. A Kiev come a Washington, a Mosca come nelle cancellerie europee: la guerra, così come era stata raccontata e promessa, è persa. Non nel senso propagandistico dei titoli di giornale, ma nel senso più concreto e brutale della…
C’è un Paese che, dopo anni di sperimentazioni ideologiche e promesse mancate, ha deciso di rimettere i piedi per terra. Il Cile. Con quasi il 60% dei voti, José Antonio Kast è stato eletto presidente, lasciando alla candidata ufficialista Ordine poco più del 40%. Un distacco netto, inequivocabile, che racconta…
C’è un copione che a Bruxelles e dintorni funziona sempre: si prende un’ansia, la si gonfia come un palloncino, la si chiama “emergenza storica” e alla fine si passa il cappello. Solo che nel cappello non finiscono monete: finiscono miliardi. E chi lo scuote oggi è Mark Rutte, segretario generale…
La parabola di Francesca Albanese, nata come giurista e trasformata in voce militante, rivela meglio di qualsiasi sondaggio la crisi culturale e politica della sinistra italiana. Le sue frasi incendiarie, le cittadinanze onorarie concesse e poi rinnegate, le lacerazioni nel PD e la confusione sul suo presunto legame con i…
La notte di Natale del 1223, a Greccio, non nasce una tradizione folcloristica ma un gesto teologico radicale. A volerlo è Francesco d’Assisi, allora già figura centrale della cristianità medievale, in uno dei momenti più delicati della sua vicenda umana e spirituale. Francesco sale a Greccio come pellegrino, ospite dell’amico…
C’è un’aria strana quest’anno in Lapponia. Non quella frizzante e pura che profuma di neve, fiabe e cannella, ma una brezza nervosa, fatta di mimetiche, cingolati e sguardi sospettosi. Rovaniemi, il nido storico del buon vecchio Babbo Natale, non è più solo il cuore pulsante della fantasia dei bambini, ma…