C’era una volta la “flotilla”. Parola romantica, un po’ da brigantino ottocentesco, un po’ da Ong con chitarra e kefiah. Adesso, però, la flotilla è diventata convoy. Più solenne, più organizzata, più globale. E – sorpresa – con partenze anche dall’Italia, direzione Malecón dell’Avana, 21 marzo. Il copione è noto:…
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