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Se il mondo fosse una grande festa, Justin Trudeau sarebbe stato l’ospite d’onore: giovane, affascinante, progressista, sempre pronto a regalare sorrisi e selfie. Ma ora che il sipario è calato e le luci della ribalta si sono spente, al Canada non resta che guardarsi attorno e contare le macerie di…
Se la Francia fosse un’orchestra, Emmanuel Macron sarebbe il direttore che ha deciso di suonare il requiem per il colonialismo francese in Africa. Ma non è un requiem pacato, da ascoltare in silenzio con le lacrime agli occhi. No, è un mix di stonature e dissonanze, una sinfonia di errori…
Dalla locomotiva d’Europa al vagone deragliato: la Germania di Olaf Scholz sembra aver abbandonato il mito dell’efficienza teutonica per abbracciare il caos. La sfiducia decretata ieri dal Bundestag con 394 voti contrari e appena 207 favorevoli segna il clamoroso epilogo del cancellierato di Scholz, spianando la strada a elezioni anticipate…
Immaginate uno scenario che sembra uscito da un romanzo distopico. In Romania, il 24 novembre 2024, gli elettori si recano alle urne per eleggere il presidente. Tra tutti, emerge un vincitore chiaro: Călin Georgescu, un candidato di estrema destra con un programma elettorale che sfida apertamente le istituzioni europee, l’influenza…
Michel Barnier, pover’uomo. Ha fatto la fine del re travicello di Esopo: un governo così fragile che non è nemmeno riuscito a vedere l’alba del terzo mese. Se fosse stato un film, sarebbe uscito con il titolo: “Tre mesi e una censura”. E invece no, è la cruda realtà di…
E alla fine ci siamo arrivati. Joe Biden, il presidente che si era presentato come il paladino della trasparenza e dell’integrità, ha scelto di togliere il disturbo lasciando la Casa Bianca con un colpo di scena che nemmeno un dramma hollywoodiano avrebbe osato immaginare. Graziare il figlio Hunter Biden. Sì,…
Eccolo lì, Maurizio Landini, con il megafono in una mano e la bandiera rossa nell’altra, che arringa la folla come un predicatore delle cause perse. Ma non un predicatore qualunque: lui è l’apostolo dei massimi sistemi, il cantore di un mondo ideale dove tutto è perfetto. Non una piega fuori…
Parigi, dicembre 2024. La Ville Lumière si prepara a uno degli eventi più attesi degli ultimi anni: la riapertura di Notre-Dame. Quella che doveva essere una celebrazione sontuosa, un simbolo della rinascita, un momento storico da incorniciare con lacrime di gioia e applausi scroscianti. Ma c’è un piccolo dettaglio che…
C’è aria di tempesta nei Carpazi. Non parliamo di un’innocua bufera di neve, ma di un uragano politico che ha stravolto i pronostici e messo in fibrillazione mezza Europa. Al primo turno delle elezioni presidenziali rumene, Calin Georgescu, candidato filorusso e nemico giurato delle istituzioni occidentali, ha preso il comando…
Quelle menti illuminate di Bloomberg ogni giorno ci ricordano che siamo a un passo dal baratro, anzi, siamo già in caduta libera, con la differenza che il crash sarà a gennaio 2025. Perché? Perché Trump – sì, lui – tornerà alla Casa Bianca. E come se non bastasse, pare che…