Home » Informazione & Disinformazione » Pagina 3
Evidentemente ci eravamo sbagliati di grosso. O illusi. In un articolo comparso l’altro ieri nella rubrica ‘Potere’ dedicato al ‘risveglio dal letargo’ dei media americani sul conflitto in Ucraina, davamo conto di due significative inchieste comparse sul ‘Washington Post’ e sul ‘Wall Street Journal’, non proprio due gazzettini di periferia.…
Ovunque nel mondo esiste una pluralità di media, ma non esiste pluralismo al loro interno. Tutti si rifanno alle medesime fonti, che propagano un’unica visione di quanto accade. Noi tutti sappiano che gli avvenimenti esistono in un solo modo, ma vengono percepiti in maniere differenti. Già negli anni Ottanta l’Unesco…
Accadde oggi, dodici anni fa: il sito di WikiLeaks pubblicava oltre 250 mila documenti segreti, che le ambasciate americane avevano inviato al governo centrale, contenenti informazioni “sensibili” sulle operazioni statunitensi e sui rapporti con i governi esteri. È l’inizio del cablegate, che causerà non poco imbarazzo all’amministrazione statunitense, allora guidata da Barak Obama e…
Il presidente della Colombia Gustavo Preto ha incontrato questa settimana a Casa de Nariño, la residenza presidenziale, alcuni rappresentanti di WikiLeaks, ai quali ha dichiarato il proprio impegno nella causa a favore di Julian Assange. Il giornalista si trova ancora rinchiuso in un carcere di massima sicurezza nel Regno Unito, in attesa…
Libri messi all’indice, censura preventiva, tasse sulle pubblicazioni, arresti. E poi silenzio sull’omosessualità, multe per chi sgarra, squalificazione del lavoro giornalistico, turbo-disintermediazione e, infine, le minacce. Sembra che l’umanità non riesca a fare a meno di comprimere la libertà d’espressione e, per proprietà transitiva, la libertà di stampa. Se n’è…
La notizia fece il giro del mondo in pochi minuti, con l’effetto di un siluro lanciato nel mare già agitato della guerra in Ucraina. Un missile “russo” caduto in Polonia, due morti, la Nato sull’orlo di una risposta militare. Poi, il silenzio. E infine, la smentita. A pagare il conto…